IMPIANTIZIGOMATICI

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IMPLANTOLOGIA ZIGOMATICA

Impianti zigomatici e pterigoidei quali le differenze?

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[IMPIANTI ZIGOMATICI]

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impianti zigomatici

Tante persone e alcuni medici, non conoscono la tecnica dell’implantologia PterigoZigomatica, questo perchè non è abbastanza pubblicizzata, oppure la ragione stà nella complessità di esecuzione della stessa tecnica chirurgica, nel senso, che per la realizazzazione di tale tecnica il medico, sicuramente non potrà improvvisarsi, siccome in queste zone anatomiche risiedono punti nevralgici e strategici, dell’essere umano, come vene, arterie e nervi.

La tecnica dell’implantologia zigomatica, con inserimento in aggiunta di due pterigoidei nella zona posteriore del mascellare è una variante, che ci permette, di diminuire l’ingombro frontale nel mascellare in zona premaxilla, con l’inserimento di soli 2 impianti zigomatici e non 4, nella zona posteriore, vengono inseriti ulteriori 2 impianti pterigoidei, questo per dividere e bilancira il carico sulla protesi dentale, dando un migliore assetto all’intera impalcatura implantare.

Differenza tra impianti Zigomatici e impianti Pterigoidei

La maggiore diversità tra le due tipologie di impianto dentale, stà nella loro diversa, forma, oltre diversa è la zona di inserimento per l’ancoraggio in mascela superiore degli stessi.

Gli impianti zigomatici sono impianti dentali lunghi tra i 35 mm ai 55 mm e vengono inseriti negli zigomi del corpo umani, gli impianti pterigoidei, sono diversi nella forma e lunghezza, tra i 18 mm sino a giungere ai 21 mm, ques’ultimi vengono inseriti, nell’osso basale della zona posteriore del mascellare in una porzione di osso molto duro di categoria D1  osso che non si consuma.

La cosa eccezionale è il risultato, che si ottiene, quando questi due fantastici impianti dentali realizzati e creati per i pazienti atrofici, che danno il meglio di loro.

In effetti, lavorando in simbiosi, in un qualsiasi progetto implantare atrofico, la scelta di queste due categorie di impianti, portanno offrire, la tecnica oggi migliore sul mercato per i pazienti atrofici, ottenendo, la migliore stabilità, la migliore distribuzione dei carichi sulla protesi, molto ben bilanciati, una migliore confort durante la masticazione, un’estetica assolutamente soddisfacente, oltre ottenere un circolare con ben 14 elementi dentali.